LIFESTYLE

Incontri speciali: yoga nella natura

Immaginate un grande periodo di stress magari dopo la quasi fine di una pandemia, magari con trentadue gradi all’ombra e magari con la costante compagnia di una maschera che copre il viso e lascia poco spazio per respirare al sole. Immaginate poi di essere risucchiati nel vortice della vita vera, delle cose da fare, della voglia di vivere che sovrasta i pensieri cupi dell’anno trascorso.

Immaginate ora di avere una piccola valvola, uno sfiato che permetta di lasciare andare i cicli di pensieri ripetitivi e di ascoltarvi concentrati nel proprio respiro.

Stefania ha saputo trovare e creare un ambiente perfetto per il relax che cercavamo.

Immerse nelle montagne della Val Camonica c’è Vezza d’Oglio un piccolo comune ricco di sorprese naturali che lasciano senza parole. Tra tutti il lago d’Aviolo di cui vi avevo parlato qui e la Val Grande.

Data la domenica di nuvole e previsioni poco positive, abbiamo scelto per la pratica una zona pianeggiante accanto al fiume.

Occhi chiusi e

 si inizia!

Con il sottofondo musicale accompagnato al dolce scorrere dell’acqua nel suo letto, siamo state guidate da Stefania al risveglio mattutino del corpo e alla consapevolezza dei nostri dolorini, limiti e blocchi fisici. Ascoltando i nostri pensieri passeggeri, guardandoli arrivare senza giudicarli.

Questo è quello che lo Yoga riesci a darmi. Attimi di pura concentrazione sul respiro, mente svuotata. Carica di pensieri di queste settimane ammetto che mi sono un po’ emozionata.

Ho provato diversi maestri in questi anni e sia io che le mie amiche siamo rimasti molto soddisfatti dalla lezione. Trovare una bella sintonia con chi ci guida nella pratica porta a rilassarsi con serenità e fiducia.

Allo yoga mi sono avvicinata qualche anno fa, semplicemente perché incuriosita dalla disciplina e solo dopo qualche lezione sono riuscita a capire un significato che stava più a fondo. La mente si svuota, il corpo si abbandona alla terra e ci si ascolta in ogni centimetro. Quasi riuscivo a immaginare il processo fisiologico della respirazione. Sicuramente, complici gli esami all’università di quel periodo, chiudevo gli occhi e sognavo lo scambio di ossigeno negli alveoli, la comunicazione tra i neuroni e la continua riproduzione cellulare. Sembra una cosa da pazzi ma credo che per ognuno abbia un proprio significato 😉

Si riesce a prendere un po’ più di consapevolezza di sé, a rispettare il proprio corpo. Fermarsi un attimo ad ascoltarsi, a guardarsi ad occhi chiusi, a sentire quanto potente è l’organismo senza il nostro pensiero guidato. Può essere veramente vissuto come un viaggio!

Ora basta papiri riflessivi eheh

Stefania offre pratiche di yoga in montagna lezioni nel weekend e Digital detox in giro per la Val Camonica.

Io sicuramente tornerò. Ci vedremo lì?

P.s. Grazie alla mia amica Lalli che si è prestata alle foto!

(1) Commento

  1. […] alcune di voi le ho conosciute tramite instagram. Tra i prossimi articoli ci sarà una bellissima gita-yoga e un invito in una cantina profumata, vi presenterò i libri da leggere sotto l’ombrellone e […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.