PILLOLE DI LIBRI

#PillolediLibri Estate edition

Come guardare dalla finestra il palazzo di fronte e curiosare nelle loro vite. Ogni finestra, una storia, una parte di vita che può assomigliare o essere completamente diversa dalla tua. Una luce che s’illumina e una storia che ti lascia qualcosa da imparare, stralci di vita altrui.

L’estate se n’è sta andando e con lei possiamo iniziare a mettere via infradito e sandali e costumi, maaaa non lasciamoci abbattere, anzi, questo è il momento migliore per un buon libro sul terrazzo di casa, con l’arietta ancora tiepida e una bella tazza di te in mano (caldo o freddo as you wish.)

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All’improvviso siamo a Barcellona. Un intreccio di amori folli e folle istinto omicida. I personaggi di un libro dimenticato diventano veri. Attraverso gli occhi di Daniel facciamo indagini e scopriamo misteri ma viviamo anche la solitudine e l’ingenuità di un ragazzino che ha perduto la madre troppo presto.

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Altra finestra, altra storia: questa volta in Emilia Romagna. Un ragazzino, timido e riservato che sta vivendo la sua una battaglia: tormenti e rimorsi, voglia di accettare un fratello nato con un cromosoma in più ma la paura di non esserne all’altezza.

Leggere questo libro, scritto da Giacomo, un ragazzo più giovane di me, mi ha fatto pensare molto. Ecco cosa stava passando questa persona. Poteva essere un ragazzino qualunque del mio liceo. Quante lotte e battaglie personali viviamo e vivono gli altri. Ecco perché mi piace provare (e riprovare) ad astenermi dal giudicare. Ogni persona è un mondo e ogni persona vive il suo tempo.

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Questa volta a Parigi, un salto nel tempo. Anni ’70 e la signora che ospita questi bambini orfani è una prostituta in pensione. Momo ha undici anni ma deve imparare da solo come stare al mondo. Affronta il freddo, la paura, la voglia di avere dei genitori e la morte con un onore e una dedizione verso la vita che rende tutto ancora più straordinario.

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Torniamo in Italia, in Abruzzo precisamente, dove la protagonista affronta il ripudio. Una bocca troppo grande da sfamare ormai la sua e così si trova sola, con fratelli dai rapporti disordinati e patologici e madri confuse che la rimbalzano come una giocattolo. Drammatico ma sincero.

Vi ho lasciato nelle storie di Instagram altri spunti di lettura. Chiedo anche a voi di condividere qualche titolo che vi è rimasto nel cuore.

♡ Vi auguro una buona lettura! ♡