PILLOLE DI LIBRI

Recap: letture venti22

Anche quest’anno sono molto soddisfatta di ciò che ho letto, con piacere, senza pressioni di terminare un numero prefissato di libri ma per il solo gradimento che la lettura sa offrirmi. Vi lascio la mia piccola lista di libri letti in questo anno con rispettivo breve commento.

Tre- Valeriè Perrin

Irriverente, scorrevole e diretto. Un romanzo che supera le 500 pagine ma che si legge in un attimo. Modesto, non indimenticabile ma comunque di grande compagnia.

Banana Yoshimoto- Un viaggio chiamato vita

Ormai sapete che Banana è una delle mie scrittrici preferite nonché motivo per cui sogno molto il Giappone. Questo piccolo romanzo autobiografico sa offrire una nota nota alla vita e a tutte le forme dell’amore.

Controvento- Federico Pace

Storie di viaggi che cambiano. Non vengono descritti i vari personaggi quindi per comprendere ogni singola storia è necessario informarsi e approfondire, trovo che questo abbia penalizzato la lettura.

Un anno per un giorno – Massimo Bisotti

Sconsigliato. Forse troppo romantico, troppo struggente e troppo fantasioso. Non il mio genere e non terminato.

Penelope alla guerra- Oriana Fallaci

Torno dalla Fallaci ogni tanto, leggendo o rileggendo. Un libro forte e quanto mai attuale. Molto coinvolgente.

Le otto montagne – Paolo Cognetti

Premio Strega 2017. Il primo libro che ho letto sul kindle! Delizioso, vero, appassionante nella sua semplicità di scrittura. Molto consigliato.

Costanza e i buoni propositi – Alessia Gazzola

Un’ottima compagnia per sognare un po’ e per coccolarsi. Mi piace molto lo stile romantico e forbito della Gazzola. Letti i primi due libri della saga di Costanza con molto piacere (il primo qui!)

Delitto in Strada Maggiore – Maria Luisa Minarelli

Cercavo qualcosa ambientato a Bologna e mi sono imbattuta in questo giallo. Una storia leggera ma a tratti cruda. Carino, senza pretese.

Resto qui-Marco Balzano

Meraviglioso, forte, vivo e autentico. Conoscerete la storia dietro quel campanile che svetta dal lago di Resia e lo visiterete con altri occhi.

Cinquanta modi di dire pioggia – Asha Lemmie

Bocciato. L’ho terminato con fatica anche se scorrevole. Molto negativo, triste, colmo di cupezza e senza mai una piccola speranza. Vietato leggerlo nei giorni tristi.

Cristo si è fermato a Eboli – Carlo Levi

Rispolvero qualche classico mai letto, adoro quando i libri che ho da anni mi chiamano. Necessario, rivelatore: la storia del meridione d’Italia al termine della grande guerra.

Il sesso semplice – Nicola Macchione

Un saggio sulla semplicità, un elogio ad accettare semplicemente quello che siamo: animali con semplici desideri e bisogni. Leggero, semplice, adatto a tutti.

Altri spunti per nuove letture li trovi qui!