PILLOLE DI LIBRI

#PillolediLibri autunno edition

L’autunno è la mia stagione proferita e devo dire che è anche un’ottima scusa per non uscire e stare sul divano. Quest’anno anche per i più casalinghi non c’è bisogno di scuse.

Con il lockdown alle porte e la paura che cresce ho pensato, dal canto mio, cosa potessi fare per rallegrarvi almeno una serata.

In farmacia vedo la gente che fa scorte di medicine o di falli giocattolo per tenersi compagnia, qua non vendo nulla di tutto ciò quindi dovrete accontentarvi di quattro chiacchiere >.<

Sicuramente di tempo libero ne avremo e quale investimento migliore se non nella lettura? Questa volta vi porto anche in un mondo un po’ più antico, il vecchio orticello del fratino medievale. Mi è sempre piaciuto vedere la professione del farmacista come una evoluzione di quella del frate. Pozzo di sapere e con i suoi intrugli e decotti guariva cavalieri e dame.

Ecco perchè ho deciso di elencarvi di seguito alcuni degli ultimi libri che ho letto o che ho nella lista dei TO READ e vi associo una tisanina alle erbe. Come sapete ogni pianta o fiore ha le sue proprietà e vi rimando al bellissimo libro delle tisane dell’edizione del baldo che vi spiega tutto esattamente.

  1. Il colibrì, Sandro Veronesi.

Vincitore del premio strega del 2019, il libro è sul mio comodino da quando sono andata a sentire l’autore un mesetto fa. Inutile dire quanto mi sento piccola quanto ascolto personaggi di questo calibro. Un uomo capace di una dialettica impressionante, l’ho ascoltato con ammirazione. Sembrava di stare a lezione di italiano e vorrei avere avuto un quaderno per prendere appunti quando citava Svevo e Freud. È stato un onore. Il suo libro è sul comodino, giuro che lo finisco per la fine del mese!

Fatevi una tisana allo zenzero, digerente come dopo un pranzo di Natale. Giallo su giallo, dovrete mandare giù tutto il dolore che prova Marco.

  • Un giorno questo dolore ti sarà utile, Peter Cameron

Libro complicato, fatemi una camomilla. Aprire il libro è un incontro tra la schifosa dell’infanzia (come la definisce lui) si approccia al mondo matto e malato degli adulti.

Non è leggero, ma è utile.

  • Arrigoni e il caso di piazzale Loreto, Dario Crapanzano.

Appeno ho scoperto i libri gialli di Crapanzano, ambientati nella mia Milano, ho iniziato a leggerli come una matta. A Loreto è come se ci vivessi ancora (vivevo lì fino a poco fa, trovi qua la mia storia d’amore con questa città) e se invece voi di Milano non conoscete niente è un interessante spunto per fare un giro in città anche solo metaforicamente. Un giallo va accompagnato da una tisana antistress che vi favorisca il sonno, ho scelto la melissa.

  • Confidenze, Domenico Starnone.

Appena finito. Storia di una vita, potrebbe essere anche la mia. Magari tra molti anni e se fossi uomo. La vera grande domanda che mi ha lasciato questo libro è: l’amore si vive una volta sola e poi diventa ossessione o si vive in diverse sfumature con intensità diverse? Devo berci insieme una tisana alla menta che mi rinfresca la gola, anche se scotta e mi fa sorridere lo stomaco.

Per stasera è tutto. Spegniamo i pensieri e andiamo a nanna. Alla prossima.