PILLOLE IN VIAGGIO

Valle Camonica: casa

Quando mi sono fermata in Svezia l’ultima volta, vivevo in casa di Esterina, una settantenne romana che si era trasferita per amore a vent’anni e dell’Italia conservava il ricordo e il calore pur vedendo ormai quella nuova terra la sua casa.

Era una signora divertente, parlava in continuazione delle avventure con i suoi coinquilini, giovani studenti che come me, affittavano la stanza per qualche mese. Cantava in svedese a tutte le ore e mentre io cenavo lei, si faceva una tazza di te. Era molto incuriosita dal mio accento e dalla mia cadenza così ha voluto sapere tutto del posto da cui vengo e dove sono nata.

Valle Camonica, un posto adorabile direbbero i miei amici milanesi. Arrivando da Brescia con il treno, è il lago d’iseo che ti accoglie, uno specchio di blu circondato dal verde della montagna e sembra proprio di essere finiti in un posto magico.

Non che l’abbia sempre pensata così, perché si sa, NO PLACE LIKE HOME, quando ci stai via tanto e poi torni per qualche giorno e tutto improvvisamente è meraviglioso come se lo guardassi con occhi nuovi.

Ma iniziamo dall’inizio..

Dove si trova questa valle?

Si trova in Lombardia, una vallata lunga lunga (google dice quasi 100 km) che parte dalla montagna, da Ponte di Legno e si estende fino al lago di Iseo. Per le info più geografiche, che non sono il mio forte e non ho intenzione di annoiarvi, potete cliccare qui.

https://it.wikipedia.org/wiki/Val_Camonica

http://www.turismovallecamonica.it/it

Ovviamente, essendo una valle, è circondata dalle montagne e la vista merita proprio! A circa metà della valle c’è Darfo boario terme.

Notizie di servizio:

Come si arriva a Boario?

L’aeroporto più vicino è Orio al serio, Milano- Bergamo. In auto sono circa 60 km per un’ora di tragitto. In pullman un’ora e trenta e parte direttamente dall’aeroporto a diversi orari e arriva a boario in stazione.

Cosa si fa a boario?

A boario ci sono le terme. Il parco è gratuito e questo è il sito diretto. C’è la spa per una giornata benessere, vi lascio tutto qua. C’è anche moooolto altro ma lascio sempre a google l’onore..

http://www.termediboario.it/

FINE DELLE NOTIZIE DI SERVIZIO

Come si fa ad andare in montagna da li?

Il mio sport preferito è fare escuriosni in montagna. Da piccola i miei mi portavano spesso e odiavo quelle giornate. Pretendevo di fare camminare con le infradito o mettermi una gonnellina e restare tutto il giorno seduta su una panchina. Con gli anni poi iniziavo a sentire la fatica e la noia e non mi andava proprio di andarci. Raccoglievo volentieri i fiori e me ne stavo a guardare le mucche o a canticchiare persa nel mio mondo fantastico.

Con il tempo e soprattutto vivendo in città, la montagna, la sicurezza della sua maestosità ha iniziato a mancarmi e non vedevo l’ora dell’estate per andare con i miei amici a camminare qua e là. Il nostro gruppo si chiamava “gli escursionisti pettinati” e per scattarci una foto, una volta in vetta, slacciavamo le code e ci mettevamo in posa per un selfie fico!

Di rifugi con partenza dalla Valle, ce n’è sono moltissimi. Qua di seguito vi indico alcuni dei miei preferiti, i tre che ho fatto quest’anno e dove mi piace spesso tornare.  Per le altre informazioni più tecniche vi lascio qualche sito più dettagliato.

I rifugi sono delle casette in cima alla montagna, dove si può mangiare e dormire per pochi soldi. Per raggiungere la strada che porta in uno di questi rifugi bisogna andarci in auto.

Lago D’Aviolo, 1930 metri slm

Partenza da VEZZA D’OGLIO

Difficoltà media è un sentiero di circa un’ora con delle scalinate e comunque tutto in salita. La vista da qua è, però uno spettacolo, chiudi gli occhi e ti sembra di appartenere a quel posto.

Lago della Vacca, 2367 metri slm

Partenza dal passo di Crocedomini, 1892 metri slm

Difficoltà alta (secondo me).

Vi porto in montagna ma non esageriamo, non sono un’atleta professionista. però che spettacolo, sembra che la pace del mondo si sia concentrata tutta qua.

Case di Viso

Partenza da PONTE DI LEGNO

Difficolta bassa, una passeggiata (o ci si può arrivare in auto quando non nevica) sulla strada per conoscere questo paesino e fare una sosta, o una bella lezione di yoga, in mezzo alla natura.

Vi lascio comunque la mappa dei rifugi possibili da visitare in provincia di Brescia, si sa mai che vi venga voglia di fare check su tutti i rifugi.

Se invece siete più appassionati di camminate IN PIANURA, o come me, non avete molto tempo a disposizione durante la settimana, ma vi sentite in colpa se non fate almeno un po’ di movimento qualche volta, la pista ciclabile si raggiunge dalla stazione di boario a piedi e si può camminare per km e km. Si attraversa la valle da boario fino a Pisogne dove si trova il lago. Sono circa 15 km. A Pisogne si può prendere un caffè a riva del lago oppure proseguire sulla ciclo-pedonale da Toline a Vello per un giro sulla costa. Dalla ciclabile se si sale si arriva invece a Breno o fino a Capo di Ponte.

https://www.valleserianabike.it/ciclabili/ciclabile-valcamonica.html

In mezzo al lago si trova MONTISOLA, la più grande isola lacustre d’Europa, dove, nel 2016, l’artista Christo ha trovato il punto esatto per promuovere la sua arte e farne una passerella gigante. È possibile arrivarci tramite traghetto e fare il bagno o magiare fresco pesce di lago.

Vista del lago da Montisola

https://www.ilmessaggero.it/video/primopiano/inaugurata_passerella_di_christo_sul_lago_d_iseo-1805083.html

Puoi cliccare su questo video per vedere quale gigante istallazione abbiamo ospitato nel 2016.

Restando a boario invece, si può raggiungere a piedi il lago moro. Questo è il posto preferito di Lauren, ve la ricordate la mia amica americana (puoi trovarla nell’articolo di NEW YORK) e come diceva lei “it’s such a nice place for a romantic dinner”. Un piccolo laghetto nascosto tra le montagne, in circa un’oretta si può fare tutto il giro del lago a piedi senza troppa fatica.

Una coperta, una bottiglia di vino e un vassoio di pizzette. Io l’ho fatto 😉