PILLOLE IN VIAGGIO

Quando ho trascorso l’ estate in USA ♡

“Start spreadin’ the news, I’m leavin’ today
I want to be a part of it
New York, New York”

🎺🎷-Theme from New York, Frank Sinatra-

La canzone di Frank Sinastra mi sembra un sottofondo perfetto per raccontarvi di quando ho passato qualche mese in USA!

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Ma facciamo un passetto indietro.

Era estate, pantaloncini corti e vestitini, a Milano s’iniziava a morire per l’afa che si alzava dalla strada e appena finito gli esami ero tornata in Valle Camonica al freschetto 😉

Da qualche giorno c’era una novità in paese: ” è arrivata L’AMERICANA”. 

Ehehe avete presente quando c’è una piccola newss in paese e tutti ne parlano? Ecco, Lauren aveva fatto NOTIZIA! 

Si trovava nel paesino dove abito per un’estate come tata di due bimbi e abitava vicino a me. Proprio perché tutti si conoscono, mi era stato chiesto di scambiare il numero con lei (senza che l’avessi vista eh) e portarla un po’ in giro nel tempo libero.

Così, dopo qualche giorno abbiamo iniziato a sentirci e comunicare era DIFFICILISSIMO! Lei non parlava italiano, quasi nulla, e se lo faceva mischiava con lo spagnolo ed io non parlavo inglese. Pochissimo e malissimo. 😛

Mi sentivo però “responsabile” in qualche modo dell’idea dell’Italia e dell’amicizia che si sarebbe portata a casa. Immaginavo quanto fosse annoiata all’idea di lavorare soltanto così ho iniziato a organizzarle gitarelle fuori porta anche con la mia famiglia e amici.

Cercavo di studiare l’inglese in qualsiasi momento, un po’ con i miei vecchi libri di grammatica (poco >.<) e per il resto del tempo mi ero buttata nella maratona di “desperate houswives” e da pazza, quando non capivo nulla, fermavo e traducevo. Per un episodio a volte ci mettevo una giornata! (CRAZY, I know!)

Ho scoperto di non essere una big fan del doppiaggio –c’è molta più passione e realtà quando film/serie sono in originale- e pian piano, parlando e scrivendolo tutti i giorni trovavo più facilmente le parole per esprimermi.

Il mio obiettivo era/è ancora oggi, ascoltare le canzoni e capire tuttissimo il testo 😛

Anche quando Lauren è tornata a casa, ho continuato a vedere film e serie tv in inglese e ho iniziato la maratona “Grey’s anatomy”, che tuttora seguo, ehehe.

Lauren mi invitava in continuazione a casa sua e all’ennesima volta non ho potuto proprio rifiutare! ❣️ 😛

La lista delle cose da fare era lunghissimaaa: controllare le sessioni degli esami e decidere la data esatta della partenza, comprare il biglietto del volo, assicurazione sanitaria e passaporto!

Mesi dopo, con la valigia pronta e qualche dollaro in tasca sono partitaaaa.

Direzione WASHINGTON, DC. Lauren e la sua famiglia vivono nel Virginia, non molto distante dall’aeroporto.  🗽

Forse perché ero partita sola o forse perché ancora “ piccola”, avevo la sensazione che le persone fossero veramente gentili con me. I genitori di Lauren e sua sorella Serena mi hanno accolto come una di famiglia e mi sono fermata da loro per qualche giorno prima per partire con Lauren per New York dove sua zia Katie ci avrebbe ospitato.

Dopo sei ore, in treno, siamo arrivate alla GRAND CENTRAL STATION! 🗽 ✈️

OMG, era proprio come nei film! Tra i moltissimi film ambientati a New York quelli che ricordo e che collego subito a questa città sono: “La leggenda di Al, John e Jack” di Aldo Giovanni e Giacomo e “I love shopping” i film tratti dai libri di Sophie Kinsella che in un momento di estremo romanticismo ho perfino letto.

E poi ancora “Miracolo nella 34esima strada”, il mio film preferito di Natale e  “Harry ti presento Sally”.

Parlando dei miei film preferiti vi consiglio “Scent of a woman” con Al pacino che interpreta un veterano rimasto senza vista e “Io e Annie” di Woody Allen, trovo sempre i suoi film in qualche sottile modo geniali.

Finalmente ero atterrata sul suolo americano, che meraviglia… ✈️